PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
“Vivere la scuola per vivere la vita”

Triennio 2008-2011

 

 

Carta di identità dell'Istituto

 

Ministero della Pubblica Istruzione, dell'Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

Denominazione

Istituto Comprensivo Statale "Francesco De Sanctis"

Codice Istituto

RMIC8BJ00G

Indirizzo

Viale Vittorio Veneto, 2 – 00045 Genzano di Roma (Roma)

Tel/Fax

06/93.711.266

@

istituto@icdesanctis.it ; rmmm35600g@istruzione.it

 

www.icdesanctis.it

Uffici di Segreteria e Direzione

Plesso Francesco De Sanctis
Viale Vittorio Veneto, 2 – 00045 Genzano di Roma (Roma)

Plessi dell’Istituto

  1. Scuola Primaria Manzoni

  • Viale delle Regioni s.n.c. – 00045 Genzano (Roma)
    Tel/Fax 06/93.76.

      2. Scuola Secondaria di primo grado Francesco De Sanctis

  • Viale Vittorio Veneto, 2 – 00045 Genzano (Roma)
    Tel/Fax 06/93.711.266

Dirigente Scolastico

Prof. Antonio DRAISCI

Direttore Amministrativo

Sig. Assunta Giacomi

Collaboratori

  1. Ins. Paola De Luca (ordinariamente reperibile alla Scuola Primaria Manzoni)
  2. Prof. Raffaella Cremonini (ordinariamente reperibile alla Scuola Secondaria di primo grado Francesco De Sanctis)

Fiduciari di plesso

  1. Scuola Primaria Manzoni: Ins. Tiziana Giovannangeli e Gina Raponi
  2. Scola Secondaria di primo grado Francesco De Sanctis: Prof. Mirella Di Martino.

Funzioni strumentali al Piano dell’offerta formativa.

  1. Gestione del P.O.F.: Ins. Stefania Maretta, Ins. Mariella Zanchetta
  2. Continuità: Ins. Maria Teresa Ortolani, Prof. Silvana Attanasio
  3. Accoglienza e integrazione alunni stranieri: Prof. Vincenzo Di Meo
  4. Accoglienza e integrazione alunni diversamente abili o con bisogni specifici: Prof. Mario Fermante
  5. Responsabile del sito della scuola: Prof. Alessandro Mastruzzi
  6. Sostegno al lavoro docente: Ins. Gina Raponi, Prof. Maria Giuseppa Guarracino
  7. Responsabile sicurezza e rapporti Enti Locali: Prof. Antonio Chiodo

Personale

  1. Docenti Scuola Primaria: 24
  2. Docenti Scuola Secondaria di primo grado: 43
  3. Amministrativi: 4
  4. Collaboratori scolastici: 11

Numero sezioni o classi

  1. Classi di Scuola Primaria: 9
  2. Classi di Scuola Secondaria di primo grado: 19

Articolazione oraria

  1. Scuola Primaria
  • [Possibilità di pre-scuola da lunedì a venerdì, ore 7.30 – 8.25]
  • Classi a modulo: da lunedì a venerdì, ore 8.30 – 13.30 oppure 8.30 – 16.30
  • Classi a tempo pieno: da lunedì a venerdì, ore 8.30 – 16.30

2. Scuola secondaria di I grado

  • [Possibilità di pre-scuola dal lunedì a sabato, ore 7.30 - 8.25]
  • Classi a 6 giorni: da lunedì a sabato, ore 8.30 – 13.30
  • Classi a 5 giorni: da lunedì a venerdì, ore 8.30 – 14.30
  • [Possibilità di post-scuola da lunedì a venerdì, ore 13.30 – 16.30]

 

 

PROFILO DELL’ISTITUTO  

   

 Territorio e popolazione

L’ Istituto comprensivo è composto da una scuola media sita in viale Vittorio Veneto 2 e da una scuola primaria  in viale delle Regioni  nel territorio di Genzano, comune della provincia di Roma di 22.178 abitanti,  posto in una buona posizione geografica .

Il paese, che ha una storia relativamente giovane, si colloca in un contesto socio-culturale tipico dell’hinterland romano; è caratterizzato da una notevole spinta immigratoria e da   pendolarismo  molto diffuso per la vicinanza con la capitale.
Si registra un’eterogeneità socio -culturale arricchita ulteriormente dal crescente fenomeno immigratorio di popolazione  proveniente da Paesi stranieri, soprattutto dell’est europeo.
Sia la Scuola Primaria,collocata in una zona periferica, che la Scuola Secondaria di I grado accolgono alunni provenienti anche dai comuni limitrofi.
Sebbene le attività prevalenti siano  i servizi, e il commercio,  permangono alcuni lavori  e tradizioni legati al passato di paese  di contadini e piccoli artigiani. Molto importante è la produzione di pane e di vino doc a Genzano, che conta anche due cantine sociali e diversi produttori privati.
Genzano offre ottimi servizi di tipo commerciale e alimentare, molte strutture sociali e culturali a carattere di volontariato e privato; religiose e sportive, una biblioteca che aderisce al Sistema Bibliotecario dei Castelli Romani
Meno presenti sono le strutture socio-culturali pubbliche.
Da tale contesto e dalle esigenze lavorative delle famiglie, la scuola si pone come centro privilegiato per l’aggregazione dei giovani; inoltre,  le aspettative dei genitori nei confronti dell’istituzione scolastica sono molto articolate e, in alcuni casi, si traducono in atteggiamenti di delega.

 

Gli alunni: bisogni formativi
Nell'anno 2008-09 la popolazione scolastica è composta da 592 alunni.
I bisogni formativi emergenti degli alunni  risultano:

  1. ricerca di centri di aggregazione;
  2. ricerca di punti di riferimento educativi;
  3. opportunità di svolgere attività ricreative e culturalmente stimolanti;
  4. eccede guidati e orientati nelle scelte formative.

L'istituto: spazi, laboratori, attrezzature

1. Nella scuola Primaria:

  • sono disponibili le seguenti aule specializzate nelle quali poter svolgere attività specifiche: il laboratorio di informatica, sala di lettura;
  • attività per piccoli gruppi sono svolte anche negli androni antistanti alle aule.

                    

2. Nella Scuola Secondaria di I grado:

  • al piano terra sono presenti gli uffici di segreteria, L’Ufficio del Dirigente, un ampio locale adibito a mensa scolastica, l’aula magna, la palestra, l’archivio, la saletta per il ricevimento dei genitori, un locale adibito a ufficio stampa;
  • al primo piano sono presenti: 19 aule, spazio per i docenti, l'ufficio del collaboratore del Dirigente, l’aula di informatica, lo spogliatoio per il personale ausiliario;
  • al secondo piano sono posizionali i laboratori: scientifico, informatico, artistico, di ceramica.

 

Strumenti e attrezzature
L’Istituto dispone di:

  • strumentazioni audiovisive (Scuola Primaria e Secondaria di I grado);
  • strumentazioni informatiche (Scuola Primaria e Secondaria di I grado);
  • attrezzature e strumentazioni scientifiche (Scuola Secondaria di I grado);
  • attrezzature e materiale per le attività artistico-espressive (Scuola Primaria e Secondaria di I grado);
  • strumenti musicali e strumenti di riproduzione sonora (Scuola Secondaria di I grado);
  • fotocopiatrice (Scuola Primaria e Secondaria di I grado).

 

Disponibilità di ambienti e strutture
L’Istituto mette a disposizione ambienti e strumenti a coloro che ne fanno richiesta. Il Consiglio di Istituto e l’Ufficio di dirigenza valutano la congruità delle richieste e, ai fini della concessione di uso degli spazi, tengono presenti alcuni criteri:

  1. dare precedenza alle attività programmate dell’Istituto, sia per alunni, che per genitori o utenti diversamente individuati;
  2. agevolare le iniziative di quanti operano operando nel settore del volontariato e della promozione culturale e sociale;
  3. privilegiare le azioni rivolte ai fanciulli e ai giovani;
  4. agevolare le iniziative a carattere istituzionale e civile.

 

FINALITA' E OBIETTIVI 

Il nostro Istituto ha partecipato ad una ricerca sugli adolescenti di Genzano condotta dalla facoltà di Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma. I risultati del lavoro individuano nell’atteggiamento pro-sociale il principale fattore di protezione per il benessere dei giovani; questo atteggiamento ha esiti positivi nella realizzazione della persona, sia in termini individuali che nel contesto sociale.
Il Collegio dei docenti, dando seguito a questa ricerca, pone al centro dell’offerta formativa la seguente finalità educativa:

Sollecitare negli studenti
un comportamento ispirato
alla convivenza civile,
alla mondialità,
alla cooperazione, alla solidarietà,
all’integrazione
delle diversità e degli alunni stranieri.

 

Questa finalità implicherà il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • acquisire motivazione e coinvolgimento nelle diverse attività, sentendo la scuola come un luogo in cui vivere e apprendere;
  • utilizzare le potenzialità e le risorse personali allo scopo di costruire percorsi formativi coerenti sia con le proprie attitudini che con gli interessi;
  • combattere gli insuccessi scolastici;
  • orientare gli studenti nelle scelte formative;
  • sostenere le famiglie nei propri compiti educativi;
  • innalzare il livello dell'apprendimento;
  • promuovere un clima di serenità e collaborazione;
  • fare della scuola un centro di cultura qualificato e aggiornato.

 Queste scelte di orizzonte e di strategie mirano ad ottenere un profilo di studente in grado di:

      • sentirsi motivato,
      • autostimarsi,
      • saper ascoltare,
      • sapersi relazionare,
      • mantenere la concentrazione,
      • rendere proficuo l'impegno,
      • acquisire un coerente metodo di lavoro,
      • acquisire reali competenze,
      • orientarsi nelle scelte,
      • sviluppare le capacità di valutazione e critica.
LE SCELTE FORMATIVE DELL'ISTITUTO 

Orientamenti e prospettive
I soggetti che operano nell’educativo (genitori, istituzioni, associazioni…) costituiscono una rete che

sostiene i fanciulli e i ragazzi nella definizione e nella crescita del proprio progetto di vita.
In questa situazione vasta e organica, il Collegio dei docenti assume alcune prospettive, tipiche della propria identità e del proprio ruolo:

  • aprirsi alla programmazione territoriale, coniugando le istanze e le risorse presenti sul territorio con le finalità precipue del sistema di istruzione e formazione;
  • promuovere la collaborazione dei genitori alle attività della scuola, nella valorizzazione delle competenze e nel rispetto dei ruoli;
  • operare per il successo formativo degli alunni eventualmente in condizione di svantaggio personale o sociale;
  • rendere la scuola sempre più un ambiente di eccellenza e di ricerca educativa.

Punti di attenzione
Per meglio rispondere alle esigenze formative degli alunni, sono individuati alcuni punti di attenzione: accoglienza; continuità; integrazione degli alunni diversamente abili; prevenzione del disagio e delle difficoltà di apprendimento; orientamento.

Accoglienza
In questi ultimi anni abbiamo  avuto una progressiva crescita di  iscrizioni di alunni stranieri nelle nostre

classi. Per rispondere adeguatamente alle particolari esigenze in fase di accoglienza degli alunni straneri, l’Istituto – codificando alcune pratiche che comunque sono già diffuse - si impegna definire ed adottare un protocollo per l’accoglienza nell’Istituto degli alunni stranieri.
Per attrezzarci nel modo migliore a dare risposte di qualità alle esigenze dei nuovi arrivati che delle classi che li accolgono, si sono individuate alcune risorse: la funzione strumentale dell’area n. 3, il corso di italiano per stranieri organizzato all’interno dell’Istituto, la partecipazione al corso di italiano per stranieri organizzato dal comune di Genzano.

Continuità
La continuità costituisce un punto sensibile del nostro sistema; per questo ci impegniamo a eliminare le discontinuità traumatiche che impediscono ai soggetti più deboli di adattarsi ai nuovi contesti scolastici ed ad attivare procedure efficaci di inserimento

  • progettando passaggi in un quadro pedagogico, curricolare e metodologico;
  • identificando una serie di competenze fondamentali da promuovere progressivamente nei diversi livelli di scolarità;
  • creando un linguaggio professionale comune;
  • creando momenti di incontro e contaminazione delle diverse culture, competenze e stili professionali;
  • costruendo progetti e iniziative comuni ai diversi ordini di scuola e ai diversi plessi;
  • creando situazioni concrete di scambio e di incontro.

Integrazione degli alunni diversamente abili e prevenzione del disagio e delle difficoltà di apprendimento.

Ogni bambino ha diritto al successo scolastico e

vanno quindi predisposte le condizioni perché gli alunni in difficoltà o in situazione di handicap dispongano di servizi qualitativamente idonei a soddisfare le proprie specifiche esigenze di formazione.
I docenti specializzati non solo sono a pieno titolo insegnanti di classe, ma estendono il loro intervento professionale all’intero istituto programmando attività di laboratorio finalizzate all’ arricchimento dell’offerta formativa per ciò che concerne la specificità e la pluralità degli interventi.
Il progetto di lavoro per gli alunni in difficoltà si integra completamente con la progettualità complessiva della scuola e prevede:

  • un’approfondita analisi dei bisogni fondamentali dei singoli bambini (conoscere gli alunni sotto il profilo bio-psichico, cognitivo, socio-relazionale, raccogliendo tutte le informazioni attraverso un’attenta e sistematica osservazione);
  • il collegamento in continuità fra i vari ordini di scuola, che accompagni i soggetti in difficoltà verso una integrazione facilitata nel nuovo ambiente;
  • una didattica laboratoriale, finalizzata all’apprendimento per scoperta, alla promozione di abilità di ricerca, alla costruzione del sapere con un continuo e profondo legame con la vita concreta dei bambini;
  • attività di sostegno individuali e per microgruppi, miranti a lavorare sulle specifiche forme di handicap o disabilità presenti, per costruire le abilità di autonomia personale, di comunicazione e quelle di tipo cognitivo assenti o carenti;
  • attività nel laboratorio multimediale, per l’ampliamento delle competenze comunicative.

Si intende sviluppare al massimo la ”risorsa all’integrazione” rappresentata dai compagni di classe. Si lavorerà per creare nelle classi un clima di aiuto reciproco, per attivare relazioni di solidarietà in modo che la classe diventi nel suo complesso strumento di  prevenzione e recupero del disagio. Ciò avrà una ricaduta positiva su tutti, visto che molte ricerche documentano il beneficio diretto che i bambini provano nell’impegnarsi attivamente con compagni in difficoltà; benefici in relazione al concetto di sé, all’auto-percezione, all’autostima, allo sviluppo di una maggiore comprensione interpersonale e di una buona competenza sociale.


Orientamento
L’orientamento è inteso come un processo continuo che interessa tutte le fasi di crescita degli alunni. In questo senso ne fanno parte tutte le attività volte a fare in modo che gli alunni giungano ad una buona conoscenza di sé e della realtà circostante.
Orientare è anche far acquisire consapevolezza della propria identità, educare a conoscersi, scegliere, decidere, imparare ad autovalutarsi e migliorarsi in vista di scelte future adeguate.

Sulla base di queste indicazioni, si decide di organizzare le azioni di orientamento nel modo che segue:

  • la prima fase dell’intervento consiste nell’analisi - con l’aiuto di personale esterno all’Istituto (psicologa dott. Pace) – delle caratteristiche cognitive dei singoli alunni e dei loro orientamenti “vocazionali” (2 interventi in classe, colloquio della psicologa con i professori, colloquio della psicologa con i genitori elle varie classi);
  • la seconda fase dell’intervento consiste nella presentazione dei vari tipi di scuole superiori esistenti nel nostro ordinamento, per illustrare le opzioni offerte agli alunni; questa fase sarà curata dai docenti della De Sanctis; in questo periodo nell’Istituto sarà allestito un “angolo dell’orientamento”, in cui saranno esposte informazioni sul sistema di formazione e sulle scuole effettivamente presenti sul territorio;
  • la terza fase dell’intervento consiste nella giornata di presentazione agli alunni delle scuole del territorio aderenti alla presente azione di orientamento; i rappresentanti di ogni scuola presenteranno ad alunni e genitori l’offerta formativa del proprio Istituto e avranno modo di invitare tutti a visitarne gli ambienti in data successiva;
  • la quarta fase dell’intervento consiste nella visita da parte di alunni e famiglie alle strutture dei vari Istituti per scegliere quello maggiormente adatto alle proprie esigenze.

Nei § (Funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa) e (Commissioni) si esplicitano e articolano le modalità organizzative attraverso cui queste scelte di vasto respiro si trasformano in progetto e azione.

Strategie progettuali dell’Istituto
Concretamente, orientamenti e prospettive generano strategie e scelte progettuali ben definite:

  • Educazione alla convivenza civile, cooperazione, mondialità, solidarietà;
  • Recupero delle tradizioni e sviluppo dei linguaggi artistici;
  • Educazione alla salute e al benessere a scuola e nella società;
  • Adolescenza: disagio e sviluppo delle potenzialità individuali;
  • Linguaggi;
  • Uscite didattiche e viaggi d'istruzione;
  • Sperimentazione e ricerca educativa.

 

IL PATTO FORMATIVO 

Il Patto educativo, a norma del D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007 e del D.P.R. n. 249 del 24 giugno 2008

(Statuto delle studentesse e degli studenti della Scuola secondaria), contiene le attese e gli impegni (in termini più freddi e legali si potrebbe dire “i diritti e i doveri”) che ciascuna componente della comunità scolastica assume per raggiungere il fine – condiviso da tutti - di formare, educare e istruire nel migliore dei modi possibile tutti gli alunni dell’Istituto. È opportuno che questo patto sia letto e commentato a casa insieme da genitori e alunni; lo stesso sarà fatto durante il primo incontro fra genitori e insegnanti.
Fra genitori, docenti e alunni dell’Istituto Comprensivo Francesco De Sanctis si stabilisce il seguente Patto educativo:

Gli alunni hanno il diritto
  • di crescere affermando la propria autonomia, di essere rispettati come persona, di essere coinvolti nelle decisioni che li riguardano;
  • di comprendere il significato dei rimproveri, non diretti a mettere in discussione il valore dell’alunno ma a correggere comportamenti inadeguati;
  • di usufruire del tempo scolastico e delle opportunità educative che in esso sono organizzate;
  • di vivere a scuola in ambienti sicuri, sani, puliti.

Gli alunni hanno il dovere

  • di rispettare tutti i compagni e gli adulti educatori;
  • di ascoltare e mettere in pratica i suggerimenti degli insegnanti sul piano del comportamento e dell’apprendimento;
  • di rispettare l’orario stabilito, frequentare regolarmente le lezioni giustificando  assenze e ritardi;
  • di rispettare le regole fissate dall’organizzazione del plesso, gli ambienti e gli arredi.
I genitori hanno il diritto
  • di avere colloqui, regolarmente programmati, con gli insegnanti da cui ricavare indicazioni su come sostenere il percorso scolastico dei figli;
  • di vedere tutelata la salute dei figli, nell’ambito della comunità scolare, nel rispetto della riservatezza;
  • a effettuare assemblee di sezione, di classe o di Istituto nei locali della scuola, su richiesta dei rappresentanti e concordando col Dirigente scolastico la data e l’ora di svolgimento.
I genitori hanno il dovere
  • di rispettare le regole della scuola e collaborare alle richieste degli insegnanti, partecipando alle assemblee e ai colloqui e controllando circolari e comunicazioni sul diario;
  • di non delegare, ma di collaborare al processo formativo dei figli e affrontare con determinazione e coerenza ogni sorta di problema che si dovesse manifestare;
  • di collaborare nell’ambito della prevenzione e del mantenimento della salute nella comunità scolastica.
I docenti hanno il diritto
  • di vedere rispettate la propria persona e la propria professionalità dagli alunni e dalle famiglie;
  • di adottare e applicare, nell’ambito della propria libertà di insegnamento, le scelte metodologiche ed educative più idonee al perseguimento degli obiettivi formativi definiti nel Piano dell’offerta formativa e nella normativa nazionale.
I docenti hanno il dovere
  • di far conoscere alle famiglie in modo semplice e dettagliato il proprio percorso di lavoro e fornire indicazioni su come sostenere il percorso scolastico dei figli;
  • di elaborare e verificare negli organi collegiali le programmazioni didattiche ed educative, di armonizzarle con la realtà della classe e dei singoli alunni, di concordarle con il proprio gruppo di lavoro.

 

 

 

 

PROGETTAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA 

 

 

I singoli Consigli scelgono le attività da svolgere, integrandole organicamente nei piani di lavoro, in vista del conseguimento degli obiettivi specifici di ciascuna classe.
Le attività sono quindi funzionali al conseguimento degli obiettivi educativi e didattici,  rispecchiano le principali ‘vocazioni’ della scuola e caratterizzano i nostri percorsi formativi.
Costituiranno il curriculum di ogni alunno:

  • conoscenze, competenze ed abilità  acquisite:
      • nelle discipline previste dai programmi attualmente in vigore, svolte in orario curricolare;
      • nelle discipline opzionali.
  • le attività:
      • deliberate nell'ambito del POF, programmate da ogni Consiglio di interclasse o di classe coerentemente con gli obiettivi programmatici;
      • aggiuntive al curricolo obbligatorio ex legge 53/03, scelte dagli studenti insieme alle loro famiglie.

Le attività di recupero e potenziamento costituiscono un elemento forte e qualificante della programmazione e dell’intera offerta;

  • Nella Scuola primaria tali attività si svolgeranno settimanalmente;
  • Nella Scuola secondaria di I grado si propongono due modalità:
      • attività continuativa di recupero e consolidamento nel corso dell’intero anno scolastico;
      • organizzazione di moduli specifici di recupero e consolidamento durante il mese di febbraio; gli stessi sono deliberati e organizzati nell’ambito dei singoli Consigli di classe (dopo le valutazioni  quadrimestrali).
OFFERTA FORMATIVA

La programmazione didattica
La programmazione didattica, stilata dai Consigli di interclasse e di Classe sulla base delle indicazioni del presente documento e delle decisioni del collegi odei docenti, è contenuta nella Programmazione educativa; a questi documenti si rimanda per eventuali approfondimenti.
Sulla base delle Indicazioni per i curricolo, già dall'anno scolastico 2007-08, ha elaborato il curricolo formativo verticale per gli alunni.

ITALIANO

 

Scuola dell’Infanzia
(alunni seienni)

Terza
Primaria

Quinta
Primaria

Terza
Secondaria I grado

Indicatore I: ascoltare, comprendere e comunicare oralmente
1-Riesce a collegarsi al contenuto del discorso e tiene conto degli interventi altrui.

 

2-Descrive liberamente ciò che ascolta.

 

3-Racconta, inventa, ascolta e comprende le storie e le narrazioni.
Presta attenzione in situazioni comunicative riguardanti il vissuto.

 

Comprende l’argomento e le informazioni principali dei discorsi affrontati in classe.

 

Interagisce in una conversazione con domande risposte pertinenti su argomenti di esperienza diretta.

 

Segue la narrazione di testi ascoltati cogliendone il senso globale e riferendone i contenuti essenziali.

 

Racconta una storia personale rispettando l’ordine cronologico e logico.
Presta attenzione in situazioni comunicative diverse.

 

Comprende testi individuandone i contenuti principali.

 

Interagisce in situazioni di gruppo individuando argomenti ed opinioni ed interviene in modo pertinente utilizzando un registro adeguato al contesto comunicativo.

 

Racconta esperienze rispettando l’ordine temporale e causale.

 

Rielabora ed espone in modo autonomo ed efficace contenuti di studio, risponde a domande, verbalizza schemi e relaziona liberamente.
Ascolta una comunicazione orale, distingue le informazioni principali da quelle secondarie.

 

Ascolta attentamente un  testo narrativo, ricava informazioni implicite sulle caratteristiche dei personaggi e del messaggio.
Indicatore II: leggere e comprendere testi di diverso tipo
Progetta e realizza elaborati inerenti al tema trattato (attività di ricerca).

 

Legge le immagini in un contesto specifico.
Legge e comprende testi diversi (narrativi, descrittivi, regolativi, argomentativi) cogliendone il tema centrale, i dati essenziali e i fini comunicativi.

 

Comprende testi di diversa tipologia per scopi funzionali, pratici o di intrattenimento.

 

Legge in modo espressivo, rispettando la punteggiatura, brevi testi letterari.
Utilizza tecniche di lettura per scopi mirati  (ad alta voce, silenziosa, esplorativa, espressiva).

 

Comprende la struttura ed il contenuto essenziale di testi narrativi, descrittivi, argomentativi, regolativi.

 

Riconosce i caratteri essenziali di un testo poetico (rime, versi, strofe).Consulta testi e dizionari.
Comprende e confronta testi narrativi (cronache, biografie, diari).

 

Si muove in un testo utilizzando indici, capitoli, immagini, didascalie....

 

Legge e confronta, su un dato argomento, informazioni provenienti da testi diversi.

 

Legge testi poetici individuandone gli aspetti formali.

 

Riconosce i principali generi della narrativa letteraria, sceglie con autonomia i testi di lettura.
Indicatore III: produrre e rielaborare testi scritti
Rielabora nelle varie forme espressive racconti, filastrocche e resoconti.

 

Adopera materiali vari per costruire ed inventare.

 

Riflette sugli eventi e li descrive.

 

Organizza lo spazio grafico.
Produce semplici testi di vario tipo legati a scopi concreti e connessi con situazioni quotidiane.

 

Produce semplici testi per narrare, descrivere, informare.

 

Comunica per iscritto con frasi semplici e strutturate in un breve testo che rispetti le convenzioni ortografiche.
Scrive testi di vario genere dotati di coerenza e corretti dal punto di vista morfologico e sintattico.

 

Riassume e sintetizza.

 

Manipola testi dati e modifica la struttura ed il punto di vista.
Produce schemi e nomenclatura per testi narrativi.

 

Scrive testi di cronaca e di argomento personale (lettera, diario) testi regolativi e argomentativi.

 

Scrive scalette per punti per personalizzare la produzione orale e scritta.
Indicatore IV: riconoscere e usare le funzioni e le strutture della lingua e arricchire il lessico
Utilizza termini nuovi in modo appropriato.

 

Coglie il significato delle parole nuove facendo riferimento al contesto.
Compie semplici osservazioni su testi e discorsi per rilevarne alcune regolarità.

 

Conosce le parti variabili del discorso e gli elementi principali della frase semplice.

 

Attiva semplici ricerche su parole ed espressioni presenti nei testi. 

 

Riconosce e utilizza le fondamentali  convenzioni ortografiche.

 

Individua l’enunciato minimo e produce espansioni.

 

Individua le parti del discorso.

 

Riflette sui significati delle parole ed ha acquisito un primo nucleo di terminologie specifiche.

 

Riconosce ed usa i principali segni di punteggiatura.
Conosce l’analisi grammaticale e logica del periodo.

 

Conosce semplici, ma non casuali elementi dell’evoluzione della lingua, con riferimento all’origine dal Latino.

 

E’ consapevole delle principali peculiarità (fonetiche, lessicali, sintattiche) dell’Italiano.

 

 

LINGUA STRANIERA

Scuola dell’Infanzia
(alunni seienni)

Terza
Primaria

Quinta
Primaria

Terza
Secondaria I grado

Indicatore I: ascoltare, leggere e comprendere semplici messaggi

 

Ascolta e comprende istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano pronunciate chiaramente e lentamente. Ascolta e comprende comandi, istruzioni e semplici contenuti formulati oralmente.

 

Dialoga in modo semplice, ma pertinente ed opportuno su argomenti di interesse personale.
Ascolta, legge e comprende espressioni di uso quotidiano (consegne) ed il tema generale di un argomento conosciuto (scuola, amici, cinema, gusti).
Indicatore II: sostenere una semplice conversazione utilizzando un lessico gradualmente più ampio

 

Interagisce con un compagno per presentarsi, scambiandosi informazioni sul proprio vissuto anche in forma ludica. Legge ritmi e sequenze di immagini, semplici testi scritti di argomenti vicini all’esperienza quotidiana. Sostiene una semplice conversazione utilizzando un lessico gradualmente più ampio, interagendo per soddisfare bisogni, scambiare informazioni (gusti, amici, attività, giochi, vacanze).
Indicatore III: conosce alcuni usi, costumi, tratti della cultura e della civiltà dei Paesi di cui si studia la lingua

 

Conosce le principali caratteristiche culturali dello stato di cui si studia la lingua. Conosce le principali caratteristiche culturali dei vari stati.

 

Rileva diversità culturali in relazione ad abitudini di vita e condizioni climatiche.
Conosce alcuni usi, costumi, tratti della cultura e della civiltà della Francia (le istituzioni, l’organizzazione amministrativa, i paesi francofoni, poesie).
Indicatore IV: conoscere e utilizzare strutture e funzioni linguistiche

 

Scrive messaggi semplici e brevi per ringraziare, invitare ed augurare. Ascolta, comprende e scrive semplici testi per esprimere il proprio vissuto e descrive brevemente persone, animali e ambienti, seguendo un modello dato. Conosce ed utilizza le strutture e le funzioni linguistiche studiate nella produzione  di biglietti, messaggi di posta elettronica per invitare, chiedere, ringraziare, raccontare le proprie esperienze.

 

ARTE E IMMAGINE

Scuola dell’Infanzia
(alunni seienni)

Terza
Primaria

Quinta
Primaria

Terza
Secondaria I grado

Indicatore I: leggere e comprendere immagini di diverso tipo
Esplora immagini, forme e oggetti  presenti nell’ambiente.

 

Utilizza i canali percettivi in modo creativo.

 

Individua forme e colori presenti in un’immagine.
Osserva un’immagine con attenzione e curiosità.

 

Osserva un’immagine secondo un approccio emotivo.

 

Individua le sequenze narrative dei fumetti, degli audiovisivi e del linguaggio filmico.
Riconosce, con consapevolezza, gli elementi principali della struttura compositiva di un’immagine e di un’opera d’arte.

 

Riconosce nel proprio ambiente i principali beni artistici e culturali.
Legge le opere più significative prodotte nell’arte antica, medievale, moderna e contemporanea, sapendone collocare i rispettivi contesti storici, culturali e ambientali.

 

Legge e comprende i significati di immagini, filmati e di prodotti multimediali.
Indicatore II: produrre messaggi con l’uso di tecniche e materiali diversi
Inventa e produce attraverso diverse forme di rappresentazione e drammatizzazione.

 

Esprime attraverso la pittura i vissuti emotivi.
Sperimenta tecniche, materiali e soluzioni grafico-pittoriche.

 

Esprime sensazioni, emozioni, pensieri, in produzioni di vario genere.
Produce immagini grafiche, pittoriche, plastiche e tridimensionali, in modo personale. Realizza elaborati originali e creativi applicando le regole del linguaggio visivo  utilizzando tecniche e materiali differenti, anche l’integrazione di più media.
Indicatore III: usare linguaggi visivi specifici
Realizza prodotti grafici e plastici, con la guida dell’insegnante. Progetta e utilizza gli strumenti necessari per realizzare prodotti di diverso tipo: grafici, plastici e multimediali. Rielabora le conoscenze acquisite e sviluppa un proprio linguaggio espressivo, superando gli stereotipi. Usa in modo consapevole le regole della rappresentazione visiva, materiali e tecniche grafiche, pittoriche, plastiche e multimediali.

 

MUSICA

Scuola dell’Infanzia
(alunni seienni)

Terza
Primaria

Quinta
Primaria

Terza
Secondaria I grado

Indicatore I: ascoltare e analizzare fenomeni sonori e musicali

 

Discrimina i suoni dell’ambiente circostante e li sa classificare.

 

Usa simboli informali per rappresentare l’intensità e la durata dei suoni.

 

Accompagna ritmicamente una melodia.
Discrimina alcuni generi musicali.

 

Conosce la notazione musicale convenzionale.

 

Conosce i principali strumenti musicali.
Discrimina generi e stili musicali diversi.

 

Conosce e interpreta criticamente opere musicali.
Indicatore II: esprimersi con il canto e semplici strumenti

 

Esegue un canto e lo associa a gestualità e mimica.

 

Usa semplici strumenti per accompagnare un brano musicale.

 

Modula la voce secondo i parametri di intensità e velocità.
Esegue individualmente e collettivamente brani musicali.

 

Prende consapevolezza di culture e tempi diversi attraverso l’ascolto e/o l’esecuzione di canti.
Usa la voce in modo corretto.

 

Riproduce semplici accompagnamenti ritmici.
Indicatore III: utilizzare strumenti musicali

 

 

 

Utilizza correttamente la notazione musicale tradizionale o di altro tipo.

 

Conosce e usa correttamente la tecnica di uno strumento musicale.

 

CORPO MOVIMENTO E SPORT

Scuola dell’Infanzia
(alunni seienni)

Terza
Primaria

Quinta
Primaria

Terza
Secondaria I grado

Indicatore I: padroneggiare abilità motorie in situazioni diverse
Percepire il proprio corpo.

 

Conoscere il proprio corpo e saperlo rappresentare graficamente.
Riconoscere e denominare le varie parti del corpo, su di sé e sugli altri.

 

Possedere una rappresentazione mentale delle parti del corpo.

 

Utilizzare diversi schemi motori combinati tra di loro: correre - saltare, afferrare - lanciare.

 

Riconoscere e riprodurre sequenze ritmiche semplici.
Organizzare condotte motorie sempre più complesse.

 

Organizzare il movimento nello spazio, in relazione a sé, agli altri e agli oggetti.

 

Elaborare semplici sequenze di movimento e coreografie.
Sviluppa abilità specifiche nel controllo e nella gestione di apparati corporei.

 

Ristruttura lo schema corporeo.

 

Acquisisce una corretta struttura spazio-temporale.
Indicatore II: partecipare alle attività di gioco e sport, rispettandone le regole
Controllare e coordinare i propri movimenti nello spazio.

 

Partecipare ai giochi motori di gruppo, rispettando le regole.
Conoscere e applicare correttamente modalità esecutive di giochi ed esercizi individuali e di squadra, nel rispetto delle regole.

 

Avere un atteggiamento positivo e di fiducia verso il proprio corpo.

 

Accettare i limiti della propria corporeità.
Scegliere azioni e soluzioni efficaci per risolvere problemi motori.

 

Partecipare attivamente a giochi o gare, collaborando con gli altri.

 

Manifestare senso di responsabilità, accettando le diversità e la sconfitta.
Comunica e si relaziona con se stessi, con gli altri e con l’ambiente circostante.

 

Conosce il significato e il valore dell’educazione fisica e del movimento in generale.
Indicatore III: conoscere obiettivi e caratteristiche delle attività motorie e sportive
Aver cura della propria persona, degli oggetti personali e dei materiali comuni. Conoscere ed utilizzare, in modo corretto ed appropriato, gli attrezzi e gli spazi per le attività.

 

Riconoscere il rapporto tra alimentazione-esercizio fisico-salute.

 

Assumere adeguati comportamenti e stili di vita salutistici.
Riutilizza le regole apprese.

 

Elabora giochi con proprie regole e con ruoli.

 

Conosce i regolamenti e applica le conoscenze tecniche degli sport più praticati.

 

STORIA

Scuola dell’Infanzia
(alunni seienni)

Terza
Primaria

Quinta
Primaria

Terza
Secondaria I grado

Indicatore I: ricostruire e descrivere processi, trasformazioni, eventi storici
Colloca fatti ed esperienze nel tempo.

 

Percepisce lo scorrere del tempo attraverso le esperienze personali.

 

Formula considerazioni sul futuro immediato.

 

Coglie la ciclicità dei fenomeni naturali e la loro durata.
Comprende i diversi significati della parola “tempo”.

 

Classifica gli eventi con l’uso della linea del tempo.

 

Costruisce strisce orizzontali per la rappresentazione lineare del tempo.

 

Conosce e rappresenta miti e leggende.
Riconosce le diverse tipologie di tempo: lineare, ciclico, cumulativo…

 

Indica sulla linea del tempo fatti personali ed eventi.

 

Comprende ed usa termini del linguaggio specifico.

 

Ricava informazioni da un testo storico.

 

Memorizza dati e contenuti storici.Individua in un testo storico gli argomenti di fondo, le idee centrali.

 

Si appropria del metodo di studio idoneo all’acquisizione dei contenuti storici.

 

Espone i contenuti oralmente e per iscritto, secondo un ordine logico e con lessico adeguato.

 

Legge ed analizza carte geostoriche.

Analizza i fatti storici da diversi punti di vista.

 

Problematizza eventi storici.

 

Seleziona le informazioni principali di un evento storico.

 

Visualizza una serie di conoscenze attraverso schemi e mappe concettuali.
Indicatore II: stabilire relazioni tra processi, trasformazioni, eventi storici
Riconosce rapporti di successione temporale esistenti fra loro.

 

Rileva il rapporto di contemporaneità tra azioni e situazioni.

 

Riconosce le trasformazioni operate dal tempo sul proprio io (corpo).
Sa osservare e confrontare oggetti e persone di oggi con quelle del passato.

 

Conosce la Terra prima della comparsa dell’uomo e ripercorre le esperienze umane preistoriche.

 

Comprende il processo evolutivo dall’uomo preistorico all’uomo storico.

 

Realizza “quadri di civiltà”.

 

Stabilisce confronti tra popoli e prime civiltà del passato.
Mette in relazione caratteristiche ambientali alla nascita e allo sviluppo di determinate civiltà.

 

Stabilisce rapporti di contemporaneità fra società culturalmente diverse, attraverso l’uso di linee del tempo.

 

Opera confronti per individuare mutamenti e permanenze.

 

Stabilisce nessi significativi fra eventi storici e culturali di un popolo.

 

Collega cause e conseguenze.

 

Realizza mappe concettuali.

 

Riconosce  la dipendenza del fatto storico dalla ricerca storiografica.
Collega eventi del presente ad altri del passato stabilendo relazioni appropriate.

 

Ricollega informazioni tratte da varie fonti per la conoscenza e l’approfondimento di un evento storico.

 

Contestualizza eventi di storia locale in contesti storici più ampi.

 

Spiega un fenomeno attuale attraverso le conoscenze acquisite.
Indicatore III: usare fonti storiche di vario genere
Utilizza semplici racconti, illustrazioni fotografiche e piccoli referti per ricostruire e comprendere fatti della storia passata personale. Comprende l’importanza delle fonti per la ricostruzione storica.

 

Sa leggere ed interpretare semplici documenti e testimonianze.

 

Interpreta documenti fotografici.
Individua e legge le fonti.

 

Conosce la tipologia delle fonti.

 

Conosce e decodifica il linguaggio delle fonti.

 

Costruisce uno schema delle informazioni che si possono trarre da una fonte.

 

Ricostruisce il passato, utilizzando vari tipi di fonte.

 

Usa fonti documentarie per caratterizzare un quadro di civiltà.
Riconosce l’epoca storica da alcuni elementi tratti da fonti storiche.

 

Confronta immagini diverse per stabilire relazioni tra epoche e Stati diversi.

 

Realizza carte storiche riferite a periodi storici particolari.

 

Usa fonti di varia natura per documentarsi e approfondire un evento

 

Inferisce dati storici da un monumento.

 

GEOGRAFIA

Scuola dell’Infanzia
(alunni seienni)

Terza
Primaria

Quinta
Primaria

Terza
Secondaria I grado

Indicatore I: esplorare e descrivere ambienti e paesaggi geografici
Colloca correttamente nello spazio se steso, oggetti e persone. Si orienta nello spazio circostante ed utilizza gli indicatori topologici.

 

Conosce e localizza i principali elementi geografici(laghi, monti….).
Si orienta sulla carta geografica utilizzando i punti cardinali.

 

Descrive gli ambienti e i territori nazionali.
Organizza la carta mentale dell’ambiente vicino, dell’Italia dell’Europa e del Mondo.

 

Descrive in modo geograficamente corretto paesaggi e sistemi territoriali nazionali, europei ed extraeuropei.
Indicatore II: stabilire relazioni tra aspetti fisici, biotici e antropici di ambienti e paesaggi geografici
Esplora ed interagisce consapevolmente con l’ambiente interno ed esterno. Individua, conosce e descrive gli elementi caratteristici dei paesaggi.

 

Descrive gli elementi antropici e fisici.
Distingue nel paesaggio gli elementi fisici da quelli antropici.

 

Comprende la relazione tra le attività umane e le risorse.
Riconosce nel paesaggio le relazioni tra elementi fisici e antropici e ne analizza le implicazioni.

 

Propone soluzioni  a problematiche derivanti dalla relazione uomo-ambiente.
Indicatore III: usare carte e rappresentazioni
Segue correttamente un  percorso sulla base di indicazioni verbali. Rappresenta in pianta lo spazio vissuto da diversi punti di vista.

 

Legge e interpreta le piante in base a riferimenti fissi.
Legge i diversi tipi di carte geografiche.

 

Ricava informazioni dalla lettura di grafici, tabelle e carte.
Legge e interpreta vari tipi di carte geografiche, grafici e immagini satellitari.

 

Legge, commenta e costruisce grafici e dati statistici.

 

INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA

Scuola dell’Infanzia
(alunni seienni)

Terza
Primaria

Quinta
Primaria

Terza
Secondaria I grado

Indicatore I: conoscere espressioni, documenti e contenuti della religione cattolica

 

Sa accostarsi alla natura e alla vita come doni di Dio da accogliere e custodire con rispetto e responsabilità.

 

E’ in grado di consultare la Bibbia, riconoscendola come documento fonte per la conoscenza delle religioni ebraica e cristiana.

 

Riconosce nella persona,nella vita e nel messaggio di Gesù il centro della religione cristiana.

 

Conosce i principali segni della religione cristiana (avvenimenti, tempi, luoghi, riti) presenti nell’ambiente.
Riconosce la Chiesa come una comunità articolata nella quale è possibile individuare una pluralità di servizi.

 

Coglie nella vita e nell’insegnamento di Gesù la proposta di una scelta responsabile per un proprio progetto di vita.

 

Indicatore II: rispetta ed apprezza i valori religiosi ed etici presenti nell’esistenza delle persone e nella storia dell’umanità

 

Riconosce che  il fatto religioso ha interessato gli uomini di tutti i tempi e luoghi. Sa individuare le difficoltà interne avvenute nel corso della storia della Chiesa e lo sforzo attuato verso l’unità.

 

Si apre al confronto con l’altro, attraverso la conoscenza delle altre grandi religioni, superando stereotipi e pregiudizi.

 

 

MATEMATICA

Scuola dell’Infanzia
(alunni seienni)

Terza
Primaria

Quinta
Primaria

Terza
Secondaria I grado

Indicatore I: riconoscere, rappresentare e risolvere problemi
Analizza e gestisce semplici piccoli problemi individuando possibili soluzioni. Apprende semplici strategie risolutive di circostanze problematiche.

 

Individua dati e obiettivo di un testo-problema.

 

Analizza circostanze problematiche legate all’esperienza quotidiana.
Riconosce dati utili alla soluzione problemi, sia in tipo matematico che logico.

 

Organizza un percorso risolutivo con strumenti anche diversi.

 

Gestisce situazioni problematiche che implicano una prima matematizzazione della realtà.
Analizza un problema comprendendone il testo.

 

Elabora strategie risolutive efficienti ed efficaci.

 

Applica strategie risolutive in contesti non noti.
Indicatore II: operare con figure geometriche, grandezze, misure
Riconosce negli oggetti delle proprie esperienze forme quadrate, rettangolari, triangolari, rotonde.

 

Disegna forme quadrate, rettangolari, triangolari, rotonde.

 

Confronta e valuta quantità.
Riconosce le principali figure di geometria piana.

 

Individua alcune caratteristiche geometriche essenziali: vertici, lati, angoli, perimetro, area.

 

Conosce e utilizza le misure convenzionali del sistema metrico decimale.
Calcola consapevolmente area e perimetro delle principali figure di geometria piana.

 

Disegna le figure di geometria piana con l’uso di strumenti tecnici adeguati.

 

Riconosce e nomina alcune forma di geometria solida.

 

Effettua sulle figure trasformazioni isometriche e non.

 

Conosce e usa le diverse unità di misura.
Conosce i concetti principali della geometria piana e solida.

 

Risolve problemi concernenti figure di geometria solida.

 

Conosce ed opera con la circonferenza, il cerchio e le loro parti.
Indicatore III: padroneggiare abilità di calcolo orale e scritto
Ordina in senso crescente e decrescente i numeri da 0 a 10.

 

Esegue semplici operazioni di classificazione, quantificazione e raggruppamento.
Conosce e usa i numeri interi in base 10 entro il 1000.

 

Esegue correttamente le operazioni fondamentali sui numeri interi entro il 1000.

 

Conosce e applica strategie di calcolo mentale.

 

Legge e scrive i numeri decimali.

 

Esegue addizioni e sottrazioni con numeri decimali entro il 1000.
Esegue le quattro operazioni con numeri naturali e decimali entro il milione.

 

Conosce i concetto di frazione.

 

Calcola frazione di numeri in situazioni concrete.
Opera con numeri interi e razionali relativi.

 

Risolve equazioni numeriche di primo grado ad una incognita.

 

Esegue semplici calcoli letterali.

 

Identifica relazioni di proporzione diretta e inversa e li rappresenta sul piano cartesiano.
Indicatore IV: utilizzare linguaggi logici, statistici, probabilistici
Coglie relazioni tra le cose.

 

Classifica oggetti in base a uno o più attributi.
Utilizza in modo adeguato e consapevole i termini della matematica.

 

Classifica e ordina in base a determinate proprietà e relazioni.
Classifica secondo uno o più attributi.

 

Raccoglie, rappresenta e interpreta dati tratti da esperienze personali e da altre fonti.

 

Compie un prima qualificazione e quantificazione del “probabile”.
Utilizza i linguaggi grafico e simbolico per rappresentare dati, procedimenti e risultati.

 

Esegue rilevazioni statistiche e ne rappresenta i dati.

 

Calcola la probabilità che un evento si verifichi in casi semplici.

 

SCIENZE

Scuola dell’Infanzia
(alunni seienni)

Terza
Primaria

Quinta
Primaria

Terza
Secondaria I grado

Indicatore I: osservare e descrivere fenomeni del mondo fisico e biotico
Esplora la realtà attraverso i cinque sensi.

 

Manipola materiali diversi per cogliere le prime semplici trasformazioni della materia.
Osserva e classifica elementi della natura cogliendo differenze e somiglianze.

 

Racconta in forma semplice ma chiara ciò che ha osservato.
Osserva fatti e fenomeni ordinari ed oggettivi a partire dalla propria realtà.

 

Rappresenta graficamente il fenomeno osservato.

 

Verbalizza l’esperienza utilizzando termini semplici ma appropriati.
Individua nel fenomeno grandezze significative (variabili e costanti) e relazioni.

 

Misura grandezze con gli strumenti adatti utilizzando le adeguate unità di misura.

 

Descrive quanto studiato e osservato.
Indicatore II: porre domande, avanzare congetture e confutarle
Formula semplici domande.

 

Tenta di rispondere ai suoi “perché” e quelli degli altri.
Pone domande.

 

Avanza delle semplici ipotesi e le discute.
Pone domande coerenti ed esplicite.

 

Acquisisce l’attitudine ad indagare con metodo su aspetti della realtà, a rappresentarli, a spiegarli, sviluppando senso critico.
Sa raccogliere, analizzare e rappresentare con schemi, grafici…

 

Si avvia alla formulazione delle ipotesi.

 

Si confronta con gli altri.
Indicatore III: progettare, realizzare e verificare esperienze concrete e operative afferenti ai fenomeni del mondo fisico e biotico
Prende consapevolezza di se stesso nello spazio.

 

Interagisce con lo spazio in modo consapevole e lo rappresenta graficamente.
Rileva e rappresenta esempi di relazioni degli organismi viventi tra loro e con l’ ambiente.

 

Formula e verifica ipotesi relative alle esperienze soggettive e oggettive.
Formula semplici ipotesi.

 

Progetta percorsi sperimentali per verificare la correttezza delle ipotesi.

 

Confronta i risultati.

 

Esplora e conosce il corpo umano.

 

Conosce ed attua strategie per proteggere e conservare la salute.
Esegue semplici esperienze per convalidare le ipotesi.

 

Interpreta in modo opportuno e corretto i dati raccolti.

 

Riflette sul percorso di esperienze compiute e sulle competenze acquisite.

 

Assume e adotta atteggiamenti responsabili verso “i modi di vita” (ed. alla salute) e la difesa dell’ambiente (ed. ambientale).

 

Sistema le conoscenze acquisite.

 

TECNOLOGIA

Scuola dell’Infanzia
(alunni seienni)

Terza
Primaria

Quinta
Primaria

Terza
Secondaria I grado

Indicatore I: osservare e descrivere la realtà tecnologica
Distingue e rappresenta con disegni elementi del mondo artificiali e l’utilizzo che l’uomo ne fa. Osserva ed ordina oggetti ed esperienze secondo criteri diversi. Osserva oggetti del presente e del passato e li inquadra nelle tappe evolutive. Osserva i diversi processi di produzione.

 

Rileva le proprietà fondamentali dei principali materiali.
Indicatore II: stabilire relazioni tra la realtà tecnologica, l’uomo e l’ambiente
Stabilisce relazioni e confronti tra il mondo naturale e artificiale. Interagisce con lo spazio in modo consapevole e cerca di riprodurlo con la rappresentazione grafica. Esamina oggetti e processi e ne valuta l’impatto con l’ambiente. Indaga su problemi economici ed ecologici legati all’uso delle risorse energetiche.

 

Acquisisce comportamenti corretti in relazione all’educazione stradale.
Indicatore III: progettare, realizzare e verificare esperienze concrete e operative afferenti alla realtà tecnologica
Compie e semplici e piccole esperienze con l computer. Esegue semplici istruzioni d’uso. Utilizza strumenti digitali e informatici in situazioni significative di gioco o di apprendimento.
Usa strumenti tecnologici e materiali coerentemente alle funzioni ed ai principi di sicurezza ad essi collegati.

 

Rappresenta graficamente forme geometriche in P.O. e assonometria.

 

Utilizza strumenti informatici per elaborare dati, testi, immagini.

 

Ampliamento dell’offerta formativa

I progetti e i laboratori rappresentano una moltiplicazione di opportunità e un arricchimento del curricolo per il successo formativo; si fondano sul riconoscimento della pluralità delle intelligenze e sull’importanza di assumere consapevolezza della complessità della realtà.
Non rappresentano attività “aggiuntive”, tanto meno “periferiche”, ma costituiscono una particolare modalità di sviluppo del curricolo, offrendo possibilità di approccio alla realtà circostante con un uso trasversale delle discipline e con un valido intreccio tra teoria e pratica.
I percorsi progettuali si integrano quindi al resto del curricolo e sono strettamente connessi con la programmazione di ciascuna classe; permettono agli alunni di:

  • compiere esperienze di scoperta e costruzione del sapere;
  • mettere in atto tutti gli aspetti della personalità: corporei, emotivi, affettivi, intellettivi;
  • acquisire conoscenze più approfondite e capacità non solo disciplinari;
  • sperimentare il metodo della ricerca;
  • cogliere l’unitarietà del sapere;
  • collaborare con altri e lavorare in gruppo;
  • sviluppare autonomia, creatività, senso di responsabilità;
  • favorire l’incontro scuola-extrascuola;
  • produrre materiali nuovi ed ideare iniziative che aprano la scuola al territorio.

Per l’anno scolastico 2007/2008 sono stati definiti i seguenti Progetti nei quali confluiranno i Gruppi di progetto delle singole sezioni e classi o di loro aggregazioni.
La programmazione dettagliata degli aspetti didattici, organizzativi ed economici dei gruppi di progetto è contenuta nell’Allegato n. 0 al presente P.O.F.


PROGETTO P1 EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE, COOPERAZIONE, MONDIALITA’, SOLIDARIETA’

FINALITA’

  • Capire che l’incontro di idee e culture diverse arricchisce tutti ed è fondamentale per una convivenza pacifica tra i popoli.
  • Formare l’uomo e il cittadino nel quadro dei principi costituzionali e delle dichiarazioni internazionali dei diritti dell’uomo e del fanciullo.
  • Operare per la comprensione e la cooperazione tra i popoli.

GRUPPI DI PROGETTO

  • P1/1 - La città dei bambini
  • p1/2 - Un tempo in rete per vivere lo spazio

PROGETTO P2 - LA SCUOLA IN FIORE: TRADIZIONI E LINGUAGGI ARTISITICI

FINALITA’image

  • Rinsaldare i legami affettivi e conoscitivi con la cultura e le tradizioni locali;
  • Conoscere gli elementi caratteristici della tecnica dell’infiorata.

GRUPPI DI PROGETTO

  • P2/1 - La scuola in fiore: tradizioni e linguaggi artistici

 

PROGETTO P3 - EDUCAZIONE ALLA SALUTE E AL BEN-ESSERE A SCUOLA E NELLA SOCIETA’

FINALITA’

  • Favorire relazioni positive nel gruppo per il miglioramento del livello di autostima e per il sostegno emotivo-affettivo.
  • Sviluppare competenze per superare situazioni di disagio e di malessere.
  • Scoprire e vivere alcuni ambienti e alcune situazioni in cui si realizza il benessere: alimentazione, educazione stradale…

GRUPPI DI PROGETTO

  • P3/1 - Sport a scuola: settimana sportivo-culturale
  • P3/2 - Sapere i sapori
  • P3/3 - Progetto E.A.S.

PROGETTO P4 - ADOLESCENZA: DISAGIO E SVILUPO DELLE POTENZIALITA’ INDIVIDUALI

FINALITA’

  • Accogliere le diversità come una risorsa e utilizzarle come ambiente di sviluppo
  • Sviluppare, approfondire ed articolare  le competenze in settori specifici: lingua straniera, latino
  • Sostenere ed orientare la scelta del successivo ordine di scuola da parte degli alunni e dei loro genitori

GRUPPI DI PROGETTO

  • P4/1 - Leggere per apprendere
  • P4/2 - Recupero e potenziamento
  • P4/3 - Comunicazione ed integrazione
  • P4/4 - Insieme nella scuola insieme nella vita
  • P4/5 - Trinity
  • P4/6 - Stage linguistico di spagnolo
  • P4/7 - Conversazione in lingua francese
  • P4/8 - Gemellaggio Chatillon
  • P4/9 - Passaggio a Nord-Ovest

PROGETTO P5 - LINGUAGGI

FINALITA’

  • Potenziare la capacità di gestire i diversi linguaggi.
  • Capire e farsi capire in diversi contesti, attraverso vari linguaggi, come persone capaci di operare scelte autonome e libere e come cittadini in grado di pensare in termini di universalità e solidarietà.

GRUPPI DI PROGETTO

  • P5/1 - Homo faber
  • P5/2 - Giornale di plesso: L'Informazione
  • P5/3 - Pitturea botanica
  • P5/4 - Cer-amica

PROGETTO P6 - USCITE DIDATTICHE E VIAGGI DI ISTRUZIONE

FINALITA’

  • Consolidare gli apprendimenti conseguiti nelle attività curricolari
  • Effettuare ricerche, esplorazioni, contatti dal vivo
  • Realizzare esperienze comuni in cui il gruppo-classe consolida le proprie relazioni.

GRUPPI DI PROGETTO

I gruppi di progetto si costituiscono non nell'ambito formale del POF ma con delibera dei consigli di interclasse (scuola primaria) o di classe (scuola secondaria).

 

PROGETTO P7 - SPERIMENTAZIONE E RICERCA EDUCATIVA

FINALITA’

  • Realizzare azioni di ricerca educativa.
  • Realizzare attività innovative dal punto di vista organizzativo e metodologico.
  • Migliorare l'offerta formativa, anche con azioni in stretto rapporto con azioni di aggiornamento del personale docente

GRUPPI DI PROGETTO

  • P7/1 - Insieme per stare bene a scuola
  • P7/2 - Super-gulp

 

ORGANIZZAZIONE

Ufficio di dirigenza e segreteria

DIRIGENTE SCOLASTICO

  • Prof. Antonio DRAISCI (c/o Scuola secondaria di I grado Primaria F. De Sanctis)

COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

  • Ins. Paola De Luca (c/o Scuola Primaria Manzoni)
  • Prof. Raffaella Cremonini (c/o Scuola Secondaria di I grado De Sanctis)

RESPONSABILI DI PLESSO

  • Ins. Tiziana Giovannangeli (c/o Scuola Primaria Manzoni)
  • Prof.Mirella Di Martino (c/o Scuola Secondaria di I grado De Sanctis)

UFFICIO DI SEGRETERIA

  • Sig. Assunta Giacomi: direttore dei servizi generali amministrativi
  • Sig. Lorella Attenni: alunni
  • Sig. Marica Castellano: personale
  • Sig. Lisetta Grieco: protocollo, archivio
  • Sig. Marina Volpi: amministrazione, supplenti

 

 

 

 

 

 

PIANO DELLE ATTIVITA' FUNZIONALI ALL'INSEGNAMENTO

Piano delle attività funzionali all’insegnamento

 

  Sett. Ott. Nov. Dic. Gen. Feb. Mar. Apr. Mag. Giu.

Totale

Incontri

Ore per

Incontro

Tot.

ore

Collegio docenti
1,2,8
14
 
16
   
10
 
13
30
8
2.00
16
Programmazione di inizio anno
3,4,5
                 
3
2
6
Verifica di fine anno                  
30
1
3
3
Informazioni Quadrimestrali    
3
     
3
    2
3
6

 

 

  Sett. Ott. Nov. Dic. Gen. Feb. Mar. Apr. Mag. Giu.

Totale Incontri

Ore per incontro

Tot.ore

Assemblea di interclasse                          
Consigli di classe scula Secondaria
x
 
x
   
x
x
x
x
 
6
1
6
Scrutini Secondaria  
Pag 1ora
 
Scrut 1ora
   
Pag 1ora
   
Scrut 1ora
3
1
3
Scrutini Primaria  
Pag 1ora
 
Scrut 1ora
   
Pag 1ora
   
Scrut 1ora
4
1
4

N.B.: il giorno fissato per le attività funzionali, salvo imprevisti, è il martedì.

 

FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA

Area n. 1 - Gestione del P.O.F.: Ins. Stefania Maretta, Ins. Mariella Zanchetta

  • Raccolta e diffusione di proposte progettuali
  • Aggiornamento del POF per l’a.s. 2008-2009 e preparazione del POF 2008-2009 nella versione per famiglie
  • Monitoraggio e valutazione del POF
  • Monitoraggio e valutazione dei progetti in rete e interistituzionali
  • Rapporto scuola-famiglia
  • Coordinamento della Commissione POF
  • Compilazione e immissione on line di questionari di vario genere riconducibili all’Area 1 per materia
  • Riunione con le altre Funzioni strumentali, con i collaboratori e il Dirigente.

Area n. 2 - Continuità: Ins. Maria Teresa Ortolani, Prof. Silvana Attanasio

  • Coordinamento delle azioni di accoglienza
  • Coordinamento delle attività di continuità
  • Rapporti scuola/famiglia
  • Monitoraggio, in ingresso e uscita, delle iscrizioni
  • Attività di orientamento
  • Coordinamento della Commissione continuità
  • Compilazione e immissione on line di questionari di vario genere riconducibili all’Area 2 per materia
  • Riunione con le altre Funzioni strumentali, con i collaboratori e il Dirigente.

Area n. 3 - Accoglienza e integrazione alunni stranieri: Prof. Vincenzo Di Meo

  • Raccolta e diffusione delle iniziative di Enti Locali e agenzie formative del territorio
  • Accoglienza e screening per gli alunni stranieri di nuovo inserimento, particolarmente se in corso d’anno
  • Assistenza alle famiglie degli alunni stranieri, anche in rapporto con le strutture del comune
  • Individuazione di facilitatori e di risorse presenti sul territorio
  • Rapporti con gli Enti Locali per problemi specifici agli alunni extracomunitari
  • Compilazione e immissione on line di questionari di vario genere riconducibili all’Area 3 per materia
  • Riunione con le altre Funzioni strumentali, con i collaboratori e il Dirigente.

Area n. 4 - Accoglienza e integrazione alunni diversamente abili o con bisogni specifici: Prof. Mario Fermante

  • Coordinamento delle attività di integrazione di alunni con bisogni specifici (diversamente abili, svantaggiati)
  • Coordinamento attività di recupero
  • Referente della componente docenti al GLHI
  • Compilazione e immissione on line di questionari di vario genere riconducibili all’Area 4 per materia
  • Riunione con le altre Funzioni strumentali, con i collaboratori e il Dirigente.

Area n. 5 – Responsabile del sito della scuola: Prof. Alessandro Mastruzzi

  • Manutenzione del sito internet dell’Istituto
  • Compilazione e immissione on line di questionari di vario genere riconducibili all’Area 5 per materia
  • Riunione con le altre Funzioni strumentali, con i collaboratori e il Dirigente.

Area n. 6 – Sostegno al lavoro docente: Ins. Gina Raponi, Prof. Maria Giuseppa Guarracino

  • Accoglienza nuovi docenti
  • Raccolta documentazione didattica
  • Elaborazione e diffusione di materiale strutturato per lo svolgimento delle attività collegiali,in collaborazione con il DS e con la FS dell’Area 1
  • Coordinamento delle iniziative di aggiornamento del personale
  • Compilazione e immissione on line di questionari di vario genere riconducibili all’Area 6 per materia
  • Riunione con le altre Funzioni strumentali,con i collaboratori e il Dirigente
  • Area n. 7 – Referente dei rapporti con gli Enti Locali e per la sicurezza: Prof. Antonio Chiodo

  • Formazione degli allievi in tema di sicurezza
  • Individuazione di eventuali situazioni di pericolo e segnalazione
  • Assistenza alle esercitazioni di evacuazione
  • Aspetti logistico-organizzativi legati alla sicurezza: formazione delle classi, disposizione di ambienti e mobilio…
  • Rapporti con gli EELL in materia di sicurezza
  • Compilazione e immissione on line di questionari di vario genere riconducibili all’Area 8 per materia
  • Riunione con le altre Funzioni strumentali, con i collaboratori e il Dirigente.
  • COMMISSIONI

    Commissione POF

    Referente

    Ins. Stefania Maretta, Ins. Mariella Zanchetta

    Composizione

    Componente docenti: Fagiolo S., Fermante M., D'Onofri A.,Scotto Di Tella L.
    Componente genitori:
    Componente ATA:
    Altri soggetti del territorio:

    Compiti assegnati

    • Sostegno alla FS per l’area 1
    • Revisione e adattamento del POF per l’a.s. 2008-2009
    • Preparazione del POF 2008-2009 nella versione per famiglie
    • Presentazione del POF 2008-2009 ai genitori dei nuovi iscritti
    • Elaborazione dei questionari per i monitoraggi
    • Sistemazione definitiva del POF Triennio 2008-2011
    • Rilettura, raccordo ed eventuale aggiornamento dei documenti costitutivi dell'istituto
    • Integrazione del POF 2008-2011 in materia di curricolo d'istituto e valutazione

     

    Commissione continuità


    Referente

    Prof. Silvana Attanasio, Ins. M.T. Ortolani

    Composizione

    Del Giudice L., Maturo C., De Luca P., Mattia G., Zannori G.

    Compiti assegnati

    • Sostegno alla FS per l’area 2
    • Pianificazione e organizzazione del calendario degli incontri tra ordini di scuola, monitoraggio delle attività
    • Organizzazione degli incontri necessari alla costituzione delle classi prime
    • Coordinare le attività di raccordo in funzione del passaggio tra ordini di scuola

     

    Commissione accoglienza e integrazione alunni stranieri e diversamente abili


    Referente

    Prof. Vincenzo Di Meo, Prof. Mario Fermante

    Composizione

    Sblano A., Tetti O., Maretta S.

    Compiti assegnati

    • Sostegno alle FS per l’area 3 e 4
    • Incontri con le equipe socio-sanitarie del territorio referente del GLH d’Istituto
    • Incontri degli insegnanti dell’Istituto per facilitare l’ingresso dei nuovi alunni diversamente abili e stranieri
    • Orientamento e inserimento nelle scuole superiori degli alunni diversamente abili e stranieri

     

    Comitato per la valutazione del servizio


    Composizione

    Missori S., Mattia G., Chiodo A., Felici S.,

    Supplenti: Ferraro R., Di Martino M.

    Compiti assegnati

    • Analisi del servizio svolto dai docenti in prova, valutazione degli esiti

     

    Incarichi nominali

    Collaboratori del dirigente Scolastico:

    • Ins. Paola De Luca
    • Prof. Raffaella Cremonini

    Fiduciari di plesso:

    • Ins. Tiziana Giovannangeli (plesso Manzoni)
    • Prof. MIrella Di Martino (plesso De Sanctis)

    Elaborazione orario Scuola Secondaria:

    • Prof. Alessandro Mastruzzi

    Referente Progetto E.A.S.:

    • Prof. Vincenzo Di Meo

     Incarichi elettivi

    R.S.U.

    • Sig. Rita Bianchi

    I genitori nella vita della scuola
    Sulla base del P.O.F., dunque in continuità con l’azione dei docenti, i genitori:

    • conoscono l’offerta formativa;
    • esprimono pareri e proposte;
    • collaborano nelle attività.

    I docenti e il Dirigente scolastico si impegnano a mantenere un rapporto continuo, aperto e cordiale con tutti i genitori; in particolare, si organizzeranno incontri periodici con i rappresentanti dei genitori per:

    • presentare gli elementi significativi della vita scolastica;
    • discutere problemi di comune interesse e operare una lettura condivisa delle situazioni;
    • intraprendere iniziative comuni;
    • diffondere le buone pratiche diffuse nell’Istituto;
    • offrire sostegno reciproco.

                Ormai da diversi anni nell’Istituto esiste l’Associazione Genitori Progetto Ragazzi, con lo scopo di sostenere iniziative dell’Istituto e di offrire agli alunni e ai loro genitori servizi di vario genere. Nel corrente anno scolastico 2007-2008 l’Associazione Genitori Progetto Ragazzi gestisce le seguenti attività:

    • servizio di pre-scuola presso il plesso Manzoni: da lunedì a venerdì, dalle 7.30 alle 8.25, secondo il Calendario delle attività dell’Istituto; nel corrente anno scolastico è istituita una convenzione con il Comune di Genzano per l’inserimento nel servizio di alcuni alunni del plesso Rodari della Scuola dell’infanzia comunale;
    • servizio mensa e post-scuola presso il plesso De Sanctis: da lunedì a venerdì, dalle 13.30 alle 16.30, secondo il Calendario delle attività dell’Istituto.

     

    Il servizio mensa

    Il servizio mensa è a richiesta; l’onere

    economico è a carico delle famiglie.
    Per monitorare il servizio erogato, la componente genitori elegge una Commissione mensa. Le funzioni della Commissione mensa sono disciplinate dal Regolamento della commissione mensa (cfr. Allegato n. 5 al presente P.O.F.).

     

    Il servizio trasporti

    All’interno del Comune di Genzano il servizio trasporti è gestito direttamente dall’Amministrazione.
    Per il corrente anno scolastico le uscite didattiche utilizzeranno ordinariamente la ditta di trasporti Pannone.

     

     

    Attività alternative all’insegnamento della religione cattolica
    La normativa vigente prevede:


    <<Agli allievi degli istituti di istruzione secondaria di primo grado che non si avvalgono  dell’insegnamento della religione cattolica la scuola assicura attività scolastiche integrative da realizzarsi nel quadro di quanto previsto dall’art. 7 della legge 4 agosto 1977, n. 517, il quale stabilisce che “al fine di agevolare l’attuazione al diritto allo studio e la piena formazione della personalità degli alunni, la programmazione educativa può comprendere attività scolastiche di integrazione anche a carattere interdisciplinare, organizzate con gruppi di alunni della stessa classe o di classi diverse”. Lo svolgimento di tali attività è programmato dal Collegio dei docenti entro il primo mese dall’inizio delle lezioni sentiti, nell’esercizio della responsabilità educativa, i genitori o chi esercita la potestà. Fermo restando il carattere di libera programmazione, queste attività integrative devono concorrere al processo formativo della personalità degli allievi e saranno particolarmente rivolte all’approfondimento di quelle parti dei programmi di storia e di educazione civica più strettamente attinenti alle tematiche relative ai valori fondamentali della vita e della convivenza civile>>, CM 3/5/1986, n. 130, Allegato B.

                Per dar seguito a queste indicazioni e tenendo conto delle condizioni strutturali dell’Istituto, gli alunni che scelgono di non avvalersi dell’Insegnamento della religione cattolica, hanno a disposizione una delle seguente opzioni:

    • ingresso posticipato o uscita anticipata;
    • inserimento in una classe parallela per svolgervi studio individuale.

     

    Formazione, aggiornamento, ricerca educativa

    Durante l’anno scolastico 2008-2009 il programma delle attività di aggiornamento e formazione si rivolgerà sia ai genitori che ai docenti.Sono previste le seguenti attività:
    • sicurezza nella scuola
    • Indicazioni per il curricolo;
    • Informatica.

          Per i genitori è previsto una serie di attività:

    • incontri per i genitori rappresentanti di classe su temi della relazione formativa e della organizzazione dell’istituzione scolastica;
    • incontri di prima conoscenza delle Indicazioni per il curricolo, come previsto dalla DM n. 63/2007 e della legge n. 169/2008.

    L’Istituto, altresì, riconosce e favorisce la libera partecipazione di singoli o gruppi di docenti a corsi di aggiornamento o auto-aggiornamento.

    Documenti fondamentali della vita dell’Istituto

    LA CARTA DEI SERVIZI
    Nella Carta dei servizi  l’Istituto dichiara all’utenza i principi educativi

    fondamentali e le strategie didattiche adottate, le modalità di erogazione dei servizi amministrativi, le procedure per i reclami e per la valutazione del servizio.
    La Carta dei servizi costituisce l’Allegato n. 1 al presente P.O.F.

    IL REGOLAMENTO DI ISTITUTO
    Il Regolamento di Istituto contienele norme che regolano la vita interna dell’Istituto.

    Il Regolamento si ispira ai principi della Costituzione italiana, del D.Lvo. n. 297/94, allo Statuto delle studentesse e degli studenti, alla legge n. 59/97 e successive disposizioni in materia di autonomia scolastica.
    Questo significa che, nel pieno rispetto delle specifiche competenze, la vita dell’Istituto è regolata democraticamente, garantendo agli alunni il diritto ad una formazione culturale qualificata che rispetti e valorizzi l'identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee.
    Il Regolamento di Istituto costituisce l’Allegato n. 2 al presente P.O.F.
                           
    IL REGOLAMENTO DELL’ORGANO DI GARANZIA DELL’ISTITUTO
    Il Regolamento dell’Organo di garanzia dell’Istituto, previsto dai commi 2 e 3 dell’art n. 5 dello Statuto delle studentesse e degli studenti, è un documento che garantisce la trasparenza delle procedure negli atti amministrativi di maggior interesse per gli utenti; costituisce uno strumento applicativo del Regolamento di Istituto. Al fine di garantire sia un servizio equo e di qualità che la tutela dei lavoratori che a vario titolo operano nell’Istituto, il Regolamento pone particolare cura nel definire le procedure da adottare in caso di conflitto fra utenti e Istituzione scolastica (sanzioni disciplinari, ricorsi).
    Il Regolamento dell’Organo di garanzia dell’Istituto costituisce l’Allegato n. 4 al presente P.O.F.

    IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA
    Il Regolamento della commissione mensa prevede le azioni di conoscenza di soggetti e procedure connesse all’erogazione dei pasti nella mensa scolastica; costituisce quindi una forma di autotutela degli utenti della mensa scolastica.
    Il Regolamento della commissione mensa costituisce l’Allegato n. 5 al presente P.O.F.

    IL REGOLAMENTO DELLE USCITE DIDATTICHE E DEI VIAGGI DI ISTRUZIONE
    Il Regolamento delle uscite didattiche e dei viaggi di istruzione prevede le procedure di organizzazione delle uscite effettuate per ragioni di studio e ricerca.
    Il Regolamento delle uscite didattiche e dei viaggi di istruzione costituisce l’Allegato n. 3 al presente P.O.F.

    MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

    Modalità e strumenti di valutazione dell’offerta formativa

    I docenti dell’Istituto hanno formulato e rielaborato nel tempo numerosi strumenti per la  valutazione del P.O.F. e per quella degli  alunni.

    Rilevazione iniziale

    • Analisi dei bisogni e delle risorse strutturali, finanziarie  e professionali
    • Analisi degli orientamenti territoriali
    • Colloqui con le famiglie
    • Somministrazione questionari riguardanti i bisogni e le eventuali richieste degli allievi e delle famiglie

    Valutazione intermedia

    • Monitoraggio delle attività e dei progetti
    • Incontri tra funzioni strumentali e team dirigenziale
    • Incontri con i referenti dei progetti

    Rilevazione finale

    • Raggiungimento obiettivi
    • Partecipazione di genitori e alunni
    • Fruizione delle strutture e dei servizi offerti dalla scuola
    • Ruolo della scuola nel territorio
    • Valutazioni commissioni o referenti dei progetti
    • Coinvolgimento degli alunni nelle attività proposte dalla scuola
    • Coinvolgimento delle famiglie nei processi decisionali della scuola
    • Potenziamento delle iniziative in rete con altre scuole
    • Potenziamento dei momenti di collaborazione con gli enti operanti nel territorio
    • Partecipazione degli alunni alle attività extra-curricolari
    • Presenza e collaborazione dei genitori alle iniziative nelle quali la scuola si apre al territorio
    • Confronto tra risultati in uscita dalla scuola medie e dal primo anno di scuola superiore

    Modalità e strumenti di valutazione degli apprendimenti

    Il percorso scolastico degli alunni sarà valutato in base a:

    • livelli di partenza;
    • condizionamenti sociali e/o relazionali;
    • curriculum pregresso;
    • modalità di partecipazione alla vita scolastica;
    • risultati di eventuali attività di recupero e integrazione;
    • competenze raggiunte;
    • crediti acquisiti con la frequenza di attività previste nel P.O.F.

    Situazione iniziale degli alunni

    • dal punto di vista educativo
    • dal punto di vista didattico
    • Notizie rilevate dai colloqui con i genitori e con gli insegnanti delle scuole di provenienza
    • Analisi dei comportamenti relazionali ed emotivi
    • Prove di ingresso disciplinari
    • Griglie di rilevazione della situazione di partenza per le classi

    "Andamento" degli alunni

    • dal punto di vista educativo
    • dal punto di vista didattico
    • Osservazioni sistematiche degli insegnanti
    • Griglie di osservazione e valutazione nell'ambito delle attività di laboratorio e dei progetti
    • Prove disciplinari e trasversali
    • Griglie di valutazione per gli obiettivi disciplinari
    • Tabella per la valutazione globale del primo periodo dell'anno scolastico

    Situazione finale degli alunni

    • Dal punto di vista educativo
    • dal punto di vista didattico

     

    • Griglia di rilevazione dei progressi nei livelli raggiunti dai singoli alunni negli obiettivi  didattico educativi e nelle attività di laboratorio e dei progetti
    • Prove disciplinari e trasversali  al termine di ogni anno scolastico
    • Prove disciplinari e trasversali  nel passaggio da un ordine all’altro
    • Tabella per la valutazione globale del secondo periodo dell'anno scolastico

    Nel corso dell'anno 2008-2009 l'Istituto adeguerà i propri criteri di valutazione del comportamento e del profitto degli alunni alle novità introdotte dalla legge n. 196/08.

    RISORSE FINANZIARIE DELL'ISTITUTO

    La programmazione finanziaria implicata dal presente Piano costituisce un aspetto fondamentale dell’offerta formativa e dell’organizzazione dell’Istituto; essa è la risultante di un processo che coinvolte a vario titolo ogni componente interna all’Istituto (Collegio dei docenti, Dirigente Scolastico, RSU, Consiglio di Istituto, contrattazione di Istituto…) e tiene in vario modo conto anche di variabili esterne (possibili finanziamenti esterni, richieste di riconoscimento economico dei collaboratori esterni…).
    Per motivi legati alla tutela della privacy, nel presente POF vengono riportate le scelte di massima del Collegio e i frazionamenti complessivi pattuiti in fase di contrattazione di Istituto. Ogni altra informazione è gestita dall’Ufficio di Presidenza e di Segreteria nell’osservanza sia della normativa sulla privacy e sulla trasparenza degli atti amministrativi.

               

 

    Il presente Piano dell’offerta formativa è stato approvato all'unanimità dal Collegio dei docenti con delibera n. 48 e 49 del 14 ottobre 2008 ed è stato adottato all'unanimità dal Consiglio d'Istituto con delibera n. 134 e 135 del 23 novembre 2008.